La rivoluzione della voce: i voicebot alternativi a GAIA

Voicebot

Scopri come i voicebot stanno trasformando la sanità italiana, offrendo soluzioni efficienti e accessibili per la gestione delle chiamate e l'interazione con i pazienti.

Illustrazione che rappresenta la rivoluzione dei voicebot nella sanità italiana: soluzioni alternative a GAIA per la gestione delle chiamate
Sommario

La tecnologia voicebot per la Sanità

Il voicebot è un software di Intelligenza Artificiale conversazionale in grado di interagire vocalmente con le persone attraverso il linguaggio naturale (NLP), simulando un vero dialogo umano. Questa tecnologia consente di comprendere in autonomia le richieste e fornire risposte verbali immediate, riducendo i tempi di attesa e garantendo un servizio sempre disponibile ed efficiente.

Se a livello generale due terzi della popolazione italiana ha meno di 50 anni, nel Settore Sanitario il quadro è opposto: si tratta di un settore dove circa il 75% dei pazienti ha più di 50 anni. Ciò significa che gran parte dell’utenza sanitaria presenta un livello di alfabetizzazione digitale limitato. Secondo ISTAT, solo il 68,1% delle persone tra i 65 e i 74 anni possiede competenze digitali di base, percentuale che scende al 31,4% tra gli over 75.

Per questo motivo, nella Sanità diventa fondamentale adottare soluzioni accessibili anche a chi non ha dimestichezza con le tecnologie digitali, utilizza dispositivi datati o è abituato a interagire principalmente tramite telefono tradizionale piuttosto che con servizi online. In questo scenario, i voicebot rappresentano un alleato strategico per le strutture sanitarie: sostituiscono le noiose segreterie telefoniche e le attese infinite con sottofondo musicale, inserendosi nel normale flusso di chiamate senza modificarne le dinamiche.

Illustrazione di un medico e un paziente: rappresentazione dell'importanza dei voicebot per rendere accessibile la tecnologia anche agli over 50

I vantaggi del voicebot per le Strutture Sanitarie

L’adozione di un voicebot in ambito sanitario porta benefici sia alle strutture sia ai pazienti, quali:

  1. Disponibilità continua e zero attese – Un voicebot è attivo 24/7, gestisce più chiamate contemporaneamente e riduce il rischio di perdere pazienti o ricevere recensioni negative su Google o Facebook a causa per linee occupate o segreterie chiuse.

  2. Automazione delle attività ripetitive – Prenotazioni, spostamenti di appuntamenti, FAQ e raccolta dati possono essere gestiti in autonomia dall’AI, liberando tempo al personale per compiti più complessi come l’accettazione, la modifica delle prenotazioni e le prenotazioni SSN (spesso non pienamente integrabili per assenza di API delle ASL Regionali).

  3. Agende ottimizzate – Promemoria automatici riducono i no-show e i "buchi" in calendario

Esempio di conversazione con voicebot: interfaccia che mostra l'interazione vocale naturale tra paziente e assistente AI
Messaggio audio di un voicebot: rappresentazione dell'automazione delle attività ripetitive nella sanità tramite AI conversazionale

I voicebot presenti in Italia

Negli ultimi anni sono nate diverse soluzioni di voicebot rivolte al Settore Sanitario e non solo, proposte sia da startup innovative sia da aziende già affermate nell’ambito dei contact center e dell’AI conversazionale. Ecco alcune delle principali soluzioni attive sul mercato italiano:

1. GAIA di Esosphera (Gruppo Covisian)

Logo e interfaccia di GAIA di Esosphera: voicebot/chatbot sviluppato per gestire richieste in autonomia nel settore sanitario

GAIA è un voicebot/chatbot sviluppato da Esosphera, società specializzata in intelligenza artificiale conversazionale, in grado di gestire in autonomia le richieste in entrata e integrarsi con i principali CRM e canali (telefono, SMS, WhatsApp, social). GAIA Opera in diversi settori, tra cui l’automotive, il retail, l’assistenza fiscale (es.CAF), il Settore Sanitario, la logistica, la Pubblica Amministrazione e il turismo.

2. Virtual Reception di Run2AI

Logo Virtual Reception Run2AI: segreteria digitale sviluppata su misura per il mondo della sanità con integrazione gestionali

La Virtual Reception di Run2AI è la prima segreteria digitale sviluppata su misura per il mondo della Sanità. Nasce dall’esperienza diretta di Run2AI nel settore Healthcare ed è progettata per rispondere alle esigenze specifiche dei centri medici. Grazie alla sua formazione dedicata, Virtual Reception è in grado di comprendere la terminologia e la tassonomia tipiche del linguaggio medico-sanitario. Si integra facilmente con i principali gestionali e tool utilizzati dalle strutture sanitarie – come Vettore Medical, AlfaDocs e GipoNext – garantendo un’implementazione rapida e senza interruzioni dei flussi di lavoro. Dotata di una dashboard intuitiva, consente di monitorare le conversazioni e personalizzare i contenuti del voicebot in tempo reale, rendendo l’esperienza flessibile e sempre aggiornata.

3. Indigo AI

Logo Indigo AI: startup italiana specializzata in AI conversazionale con piattaforma per creare agenti AI integrati

Indigo.ai è una startup italiana specializzata in AI conversazionale, con una piattaforma che permette di creare agenti AI integrati in diversi canali (chat, WhatsApp, telefono, IVR). Ha maturato esperienza in settori come utility, finanza e retail, grazie a funzioni omnicanale, voci sintetiche realistiche e capacità di scalare rapidamente per gestire grandi volumi di chiamate.

4. Keplero AI

Logo Keplero AI: startup deep-tech italiana che propone call center virtuale basato su AI per automazione chiamate telefoniche

Keplero AI è una startup deep-tech italiana che propone un call center virtuale basato su AI, specializzato nell’automazione delle chiamate telefoniche per l’assistenza clienti di vari settori come retail, palestre, e-commerce. Una soluzione cloud-based personalizzabile che offre anche registrazione e reportistica delle chiamate.

Innovare senza cambiare le abitudini

I voicebot offrono alla sanità un’opportunità concreta e facilmente implementabile da subito per migliorare l’assistenza ai pazienti e alleggerire il lavoro delle segreterie, senza cambiare le abitudini consolidate: i pazienti continuano a telefonare e il personale resta centrale, ma supportato da un “collega digitale” che gestisce le attività ripetitive. Ne nasce un modello ibrido uomo-macchina: l’AI assicura efficienza e disponibilità continua, mentre le persone garantiscono empatia e competenze specialistiche. In termini di esperienza, ogni voicebot riduce attese e migliora chiarezza e continuità del servizio, ma una soluzione verticale sul settore sanitario può offrire un servizio ancora più mirato e personalizzato.

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